gelato proteico

Il gelato proteico è una valida e saziante alternativa agli integratori, per raggiungere il fabbisogno quotidiano di proteine senza rinunciare al gusto.

Soprattutto in determinati regimi dietetici, come quelli di atleti che devono mantenere una certa struttura muscolare, è abbastanza difficile reperire fonti proteiche al di fuori di alimenti come carne, pesce o uova.

In particolare, variare pasti come spuntini e merende senza cedere a tentazioni troppo golose e acquisire la giusta quantità di proteine risulta spesso complicato.

Il gelato proteico fatto in casa, allora, si rivela una soluzione pratica, funzionale e sfiziosa per una merenda sostanziosa, scaccia appetito e senza sensi di colpa, ideale da inserire in un’alimentazione corretta.

Uno spuntino a base di soli zuccheri, infatti, comporterebbe un innalzamento del glucosio nel sangue e un picco glicemico a cui potrebbe seguire un attacco di fame.

Funzioni delle proteine

Le proteine sono indispensabili per dare energia al corpo umano. Sono tra gli alimenti basilari per il sostentamento dell’organismo e svolgono funzioni indispensabili al suo corretto funzionamento.

Le proteine portano la maggior parte delle informazioni genetiche e si differenziano in base alle loro mansioni:

Il corpo demolisce e sintetizza a ripetizione le proteine: questa attività è nota come turnover proteico. Tale funzione permette all’organismo umano di sostituire di continuo le proteine danneggiate con un nuovo assetto.

Le proteine possono essere assimilate tramite i cibi di origine animale o vegetale. Le proteine presenti nei cibi di origine animale hanno un maggiore apporto proteico e assicurano una copertura quotidiana sufficiente a soddisfare il fabbisogno umano.

Invece, gli alimenti di origine vegetale hanno una biodisponibilità minore di proteine. Le proteine contenute nei vegetali come, ad esempio, i legumi sono infatti assimilabili in minor modo dall’organismo.

Le principali funzioni delle proteine possono essere così riassunte:

Alla luce di diversi elementi, ogni soggetto deve integrare un quantitativo di proteine diverso. Infatti, per un soggetto in età adulta che svolge una vita sedentaria il rifornimento proteico è da 0,8 a 1,2 grammi per ogni chilo di peso corporeo.

Negli adolescenti invece il fabbisogno è di 1,5 grammi di proteine per ogni chilo. Le donne in gravidanza, invece, necessitano di una porzione leggermente più alta del normale.

Per gli atleti di forza il rifornimento quotidiano può raggiungere il doppio della porzione raccomandata per chi non pratica attività fisica, mentre per gli sportivi di endurance è preferibile una quantità di proteine di poco superiore al normale.

Nella terza età è più facile incorrere nella possibilità di un malassorbimento cronico dei macronutrienti e, quindi, potrebbe essere necessario incrementare la porzione giornaliera di proteine introdotte con la dieta.

Per un apporto proteico corretto, i nutrizionisti consigliano di consumare proteine provenienti per un terzo da alimenti di origine vegetale e per due terzi da alimenti di origine animale.

Gelato proteico fatto in casa

Il gelato proteico è davvero molto facile da preparare in casa grazie a pochi e semplici ingredienti. Una delle ricette più rapide e da poter fare tutto l’anno è il gelato proteico alla frutta senza zucchero con un apporto calorico di sole 155 kcal.

Gelato proteico senza zucchero: ricetta alla frutta

Ingredienti:

Procedimento:

Questo gelato proteico, una volta tolto dal freezer, va consumato in giornata e può essere un buon dessert per chi è a dieta o uno spuntino fit.

Questa ricetta di gelato proteico è senza zuccheri aggiunti: gli unici zuccheri sono quelli della frutta. Se si desidera un composto più dolce è possibile aggiungere del miele o del dolcificante.

Il gelato proteico alla frutta è senza glutine e può essere consumato anche da chi soffre di celiachia.

Per un gelato proteico senza lattosio fatto in casa, si può sostituire lo yogurt greco con uno yogurt senza lattosio.

Se si desidera un apporto proteico ancora maggiore, possono essere aggiunte agli ingredienti delle proteine in polvere.

Diversi gusti di gelato proteico

Esistono diversi gusti di gelato proteico, i principali sono frutta e crema.

Il gelato alla crema ha un rifornimento proteico più alto perché composto dalle proteine del latte e delle uova oltre a essere fonte di sali minerali, fosforo e calcio.

Il gelato proteico alla frutta è ricco di vitamine e antiossidanti oltre ad avere un supporto calorico inferiore.

Questa tipologia di gelato rispetto a quello tradizionale è soprattutto consigliato per chi pratica attività sportiva, ma è anche indicato per chi è a dieta oppure soffre di diabete. Infatti, i gelati proteici hanno un indice glicemico molto basso.

Il gelato proteico è consigliato per chi cerca di perdere qualche chilo di troppo proprio perché, oltre a essere low carb, ha un basso contenuto calorico, ed è ricco di proteine utili al sostegno muscolare. I gelati alla frutta riescono a integrare vitamine e antiossidanti e quelli alla crema integrano anche calcio e fosforo.

Il gelato proteico può anche essere un buon supporto per gli individui anziani, soprattutto quando abbiano necessità di alimentarsi con cibi che non vanno masticati. Con l’avanzare dell’età, infatti, si sviluppano maggiori difficoltà di integrazione e assorbimento dei macronutrienti e dei micronutrienti.

I vantaggi del gelato proteico fatto in casa

Il gelato proteico è un’ottima soluzione per introdurre poche calorie senza rinunciare alla voglia di dolce.

La differenza cruciale con il tradizionale gelato è che i gelati proteici hanno un apporto proteico maggiore e una quantità di calorie inferiore.

I vantaggi sono:

Da preferire i gelati proteici casalinghi a quelli prodotti industrialmente, in quanto è più facile dosare la quantità di zuccheri contenuta negli ingredienti.

Il normale saccarosio può essere anche sostituito da dolcificanti che hanno anche il vantaggio di limitare gas e gonfiori causati normalmente dagli alcoli di zucchero.

Il gelato proteico è sicuramente adatto a sostituire una normale merenda o uno spuntino. Non può però rimpiazzare i pasti principali equilibrati da un punto di vista nutrizionale.

Nel gelato proteico, infatti, mancano, o sono contenuti in minima parte, elementi fondamentali come sali minerali e vitamine.

Se dopo aver mangiato il gelato proteico accusi ancora degli attacchi di fame, allora potresti aver bisogno di un aiuto in più: Nofam Named, ad esempio, aiuta a contrastare gli stati di fame ansiosa.