educazione alimentare

Si parla sempre più spesso di educazione alimentare e della sua importanza per mantenersi in salute e raggiungere il benessere psicofisico.

Negli ultimi anni è sempre più diffusa nelle scuole dove si spiegano ai bambini i principi di un’alimentazione corretta e i benefici di una dieta equilibrata.

Nel mondo occidentale, infatti, la percentuale di bambini e adolescenti obesi e in sovrappeso è in costante aumento. Le statistiche dimostrano che questi soggetti hanno alte probabilità di diventare adulti obesi o in sovrappeso, affetti da malattie quali: diabete, ipertensione, colesterolo alto e patologie cardiache.

L’educazione alimentare è quindi fondamentale per crescere giovani sani e consapevoli, che si nutrono per stare bene.

In questo articolo parleremo dell’importanza dell’educazione alimentare e dei principi della sana alimentazione.

Educazione alimentare: definizione

“L’educazione alimentare comprende ogni attività che miri allo sviluppo di comportamenti alimentari corretti e consapevoli del consumatore, nonché a uno stile di vita sano, vissuto non come costrizione, ma come valore condiviso. La finalità ultima è quella di condurre a una autonoma capacità di gestione corretta della propria alimentazione e, dunque, di difesa nei confronti di ogni forma di malnutrizione.”

Questa è la definizione data nel 1975 dall’Istituto Nazionale della Nutrizione (oggi CREA) ed è ancora attuale.

Essa, infatti, contiene tutti i principi e gli obiettivi dell’educazione alimentare:

L’importanza dell’educazione alimentare

L’educazione alimentare va oltre il semplice atto di nutrirsi e coinvolge gli aspetti emozionali, sociali e psicologici legati al cibo.

Nella cultura occidentale, infatti, l’atto del mangiare è spesso scollegato dal senso di fame. Si mangia per abitudine, per frustrazione, per colmare un vuoto. Si consumano alimenti con scarso valore nutritivo, che soddisfano la mente e uno stile di vita frenetico.

Ecco allora che è fondamentale insegnare alle persone a nutrirsi in modo sano, saziando corpo e mente.

Molto spesso infatti si confonde l’alimentazione corretta con uno stile alimentare punitivo, fatto di cibi senza sapore e restrizioni quotidiane. Un’alimentazione sana, varia e bilanciata invece, offre molti vantaggi in termini di benessere e permette di gustare sempre nuovi sapori.

Il ruolo della famiglia

La famiglia ha un ruolo fondamentale nell’educazione alimentare perché i bambini imparano per imitazione.

Mangiano quello che i genitori portano in tavola: se in casa si consumano cereali integrali e frutta, per loro sarà normale mangiarli.

Fin dall’infanzia inoltre, associano il cibo alle emozioni.

Le caramelle e i dolci che molti genitori offrono per calmare un capriccio, per esempio, creano l’associazione frustrazione/ ricompensa. I bambini, crescendo, ogni volta che proveranno questo sentimento cercheranno alimenti dolci.

Questo legame psicologico con il cibo può portare a mangiare oltre misura, per placare ansia, tristezza o rabbia. Nel lungo periodo può causare sovrappeso e, in adolescenti molto deboli, disturbi del comportamento alimentare quali bulimia o binge eating.

I genitori devono quindi essere i primi a seguire buone abitudini alimentari perché sono l’esempio a cui i figli si ispirano.

Principi fondamentali per una sana alimentazione

Per sana alimentazione si intende un regime alimentare bilanciato e vario, che garantisce al corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Non esiste uno schema uguale per tutti, perché il fabbisogno nutrizionale ed energetico variano in base: al sesso, all’età, alla forma fisica e all’attività svolta.

Ci sono però dei principi fondamentali validi per tutti:

Applicare ogni giorno queste regole aiuta e restare in forma e a evitare molte patologie. Inoltre è più semplice di quanto si pensi.

Equilibrio dei nutrienti

Ogni giorno bisogna assumere tutte le sostanze nutritive. Esse si dividono in macronutrienti (proteine, grassi, carboidrati) e micronutrienti (vitamine e sali minerali).

Una dieta equilibrata prevede che il fabbisogno calorico giornaliero sia così suddiviso:

Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno garantisce anche la giusta quantità di vitamine e sali minerali.

Nei periodi in cui non riesce a seguire una dieta equilibrata può essere utile assumere integratori di vitamine e sali minerali.

Mantenere il peso corporeo

Seguire un’alimentazione corretta e bilanciata aiuta a mantenere il peso corporeo e a restare in salute. Il sovrappeso infatti può causare malattie croniche anche molto gravi quali: l’ipertensione, il diabete, il colesterolo alto e alcune patologie cardiache.

Da non sottovaluatare i disagi psicologici legati ai chili di troppo. Essi colpiscono soprattutto le giovani donne e gli adolescenti che non si rispecchiano nelle immagini perfette viste sui social e in TV.

Spesso dal sovrappeso e dal cattivo rapporto con il cibo deriva una mancanza di autostima che può causare disturbi del comportamento alimentare quali l’anoressia, la bulimia o il binge eating. Essi sono molto pericolosi per la salute e vanno affrontati, con l’aiuto di uno specialista, non appena si presentano.

L’importanza dei cereali integrali e dei vegetali

Alla base della dieta mediterranea troviamo da sempre i vegetali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di consumare almeno 400 g di frutta e verdura ogni giorno: pari a circa 5 porzioni.

Le verdure devono essere presenti a pranzo, a cena e a volte anche come spuntini. La frutta invece, deve essere consumata lontana dai pasti, come spuntino. Grazie al suo gusto dolce può, infatti, sostituire snack e merendine.

cereali integrali contengono tutte le parti del chicco e sono ricchi di vitamine e fibre.

Quest’ultime limitano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e aiutano a mantenere sotto controllo la glicemia. Inoltre, favoriscono le funzioni intestinali migliorando la digestione e il gonfiore addominale. Per chi soffre di questi problemi esistono anche appositi integratori naturali come Disbioline Ld2. Essi riequilibrano la flora batterica intestinale e aiutano il sistema immunitario.

Il cereale più consumato è il frumento, ma in un’alimentazione sana non devono mancare: orzo, farro, avena, miglio, quinoa e riso. Essi sono un’ottima base per primi piatti o zuppe, e sotto forma di farina sono perfetti per preparare prodotti da forno.

Corretta idratazione per una corretta nutrizione alimentare

Un’alimentazione corretta comprende anche le giuste quantità di acqua, fondamentale per il benessere dell’organismo. In particolare:

Un adulto medio dovrebbe bere circa 1,5/2 litri di acqua al giorno, da aumentare in caso di sudorazione eccessiva e attività sportiva.

Oltre all’acqua, per idratarsi correttamente, si possono bere anche thè, infusi e tisane. Da evitare succhi di frutta e bibite gassate: sono ricchi di zuccheri che aumentano il senso di sete e apportano molte calorie.

Limitare grassi saturi, zuccheri e sale

Una corretta educazione alimentare limita anche l’assunzione di grassi saturi, zuccheri e sale.

I grassi sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo ma bisogna prediligere quelli buoni: i monoinsaturi e i polinsaturi. Essi combattono la formazione di colesterolo e proteggono cuore e arterie.

grassi saturi, invece, si trovano nei prodotti di origine animale e favoriscono il sovrappeso, il diabete e il colesterolo.

Gli zuccheri si trovano in tutti i prodotti dolci: caramelle, snack, merendine, succhi, bibite, creme spalmabili. Vanno assunti in piccole quantità perché sono molto calorici. Essi inoltre, causano una vera e propria dipendenza, che apre le porte a insulino resistenza e diabete.

Un’alimentazione corretta, ricca di vegetali, garantisce il fabbisogno di sodio. Per questo bisogna fare molta attenzione al sale che si aggiunge in cucina e a quello nascosto in alcuni cibi. Un eccesso di sale può infatti causare ictus, ipertensione, problemi circolatori e malattie cardiache. Vanno quindi limitati gli alimenti ricchi di sale quali insaccati, salumi e formaggi stagionati.

Grassi saturi, zuccheri e sale si trovano in grandi quantità in quasi tutti i prodotti confezionati. Per questo è importante leggere sempre le etichette nutrizionali che indicano tutti gli ingredienti e le quantità di nutrienti presenti in un alimento.

Esse sono fondamentali per scegliere i cibi più adatti al nostro fabbisogno.

Educazione alimentare e attività fisica

L’educazione alimentare promuove anche una regolare attività fisica. Mangiare bene non basta: per restare in forma occorre fare movimento e sollecitare i muscoli, il cuore e polmoni. Ciò vale sia per gli adulti che per i bambini.

Una vita molto sedentaria unita a un’alimentazione squilibrata favorisce il sovrappeso e le malattie metaboliche, indebolisce il sistema immunitario e quello muscolo scheletrico.

È quindi importante muoversi un po’ ogni giorno: basta una passeggiata, prendere le scale anziché l’ascensore o andare a scuola a piedi.

Lo sport è fondamentale anche per il benessere dei bambini perché li aiuta a sfogare le energie e le tensioni accumulate. Le attività di squadra inoltre li aiutano a socializzare e aumentano l’autostima.

Fonti 

Fondazione Veronesi