Creme alla calendula

La crema alla calendula è una preparazione che viene utilizzata da decine e decine di anni per il benessere della pelle, ed è adatta sia alla pelle degli adulti che alla pelle dei bambini. 

  • Quando si parla della calendula, si fa generalmente riferimento ad una pianta erbacea che cresce tutto l’anno, che è conosciuta da moltissimi anni anche con il nome di fiorrancio.

    Lo stelo di questa pianta può raggiungere addirittura di settanta centimetri di altezza e presentare numerose ramificazioni diverse: alla fine di queste ramificazioni si sviluppano i fiori, con i quali si preparano moltissimi prodotti erboristici ed officinali diversi. I fiori della calendula hanno un bellissimo colore che va dal giallo all’arancio e sono raccolti in capolini: proprio dai fiori si ricava la droga di interesse fitoterapico e cosmetico.

    Le proprietà di questa pianta sono conosciute sin dall’antichità, e ci sono moltissime prove che dimostrano che già centinaia di anni fa i fiori di calendula venivano utilizzati per curare diversi problemi legati alla pelle ma anche alla salute degli organi interni. In ogni caso, la calendula si usa per la preparazione di una crema in grado di lenire la pelle di grandi e piccini.

    La calendula, che è una pianta le cui virtù sono conosciute già dai tempi antichi, viene oggi giorno impiegata per la produzione di una crema eccezionale, in grado di lenire e proteggere la pelle. Sono veramente moltissime le azioni che una crema a base di calendula svolge: essa è utile, in primo luogo, per quelle situazioni in cui è importante ristabilire quelle che sono le normali condizioni fisiologiche della cute.

    I flavonoidi che sono contenuti all’interno della calendula sono infatti in grado di stimolare la riepitelizzazione, contribuendo all’azione accelerante naturale del turn over della pelle: inoltre, essi favoriscono anche la produzione del collagene. Successivamente, la calendula è ottima anche per la pelle secca, delicata e screpolata: essa è in grado di svolgere una funzione emolliente e protettiva, contribuendo alla protezione della pelle da quella che è la minaccia proveniente dall’esterno.

    La calendula è ottima anche per condizioni quali ad esempio dermatiti ed eczemi: in passato si facevano anche degli impacchi a base di calendula su quelle zone che erano colpite da tali manifestazioni. Insomma, come si può vedere, si tratta di un rimedio veramente ottimo per la pelle: ma questi non sono gli unici benefici di una crema a base di calendula.

    I benefici della crema di calendula

    Sono moltissime le virtù ed i benefici della calendula, specialmente quando viene utilizzata per un uso topico, quindi sotto forma di crema: ci sono altre cose da dire, però, riguardo a cosa serve la calendula in crema. Una cosa che molte persone ignorano è il fatto che la calendula è in grado di rendere molto più veloce il processo di cicatrizzazione naturale dei tessuti, specialmente quando si hanno delle piccole abrasioni o delle ferie.

    Successivamente, la calendula è anche in grado di lenire le scottature, e protegge la pelle da quelli che sono i danni compiuti dai raggi UV che sono emanati dal sole: per questo molte persone la portano in vacanza e la usano sulla spiaggia. Ancora, questa tipologia di crema si rivela molto utile anche nel contrastare le punture degli insetti ed in particolare degli imenotteri: non si dimentichi che viene utilizzata anche per calmare gli sfoghi tipici dell’acne.

    Tuttavia, per quanto riguarda brufoli e piaghe, si consiglia anche di utilizzare la tintura a base di calendula: mentre, per curare duroni, calli e verruche si può impiegare un infuso a base di calendula. Ancora, sempre sotto forma di infuso, la calendula serve a tonificare la pelle, eliminare i punti neri, trattare i geloni alle mani e ai piedi ed eliminare quelli che sono i segni del tempo sulla pelle, come ad esempio le rughe.

    Poteri della calendula

    Si è parlato finora di quali sono le virtù e le proprietà di una crema a base di calendula, ma molti in realtà ignorano che la calendula non si usa solamente solo sotto forma di crema, ma si possono preparare anche moltissimi altri prodotti a partire da questa pianta. Infatti, per preparare dei prodotti a base di calendula, vengono impiegate tutte le parti della pianta, che sono ricche di vitamina c, flavonoidi, resina, steroli, carotenoidi e mucillageni.

    Grazie alla presenza dei carotenoidi, la pianta svolge una potentissima azione antinfiammatoria, ed ha inoltre delle importanti proprietà rigeneranti e cicatrizzanti: essa è inoltre in grado di aumentare la produzione di fibrina, favorendo la riepitelizzazione e la guarigione di lesioni e abrasioni. Per questo viene considerata da centinaia di anni un ottimo rimedio per tutte quelle che sono le irritazioni, le ferite, le scottature e gli arrossamenti che colpiscono la pelle.

    Inoltre, la calendula è in grado di curare l’epidermide rendendola più tonica e favorendo allo stesso tempo il rinnovo delle cellule: per questo si tratta di un emolliente ed un calmante veramente ottimo. Successivamente, la calendula fornisce sollievo in caso di dolori addominali e mestruali, in quanto svolge una vera e propria azione antispasmodica.

    Grazie alla presenza di mucillagini, essa agisce sulle mucose, e per questo cura patologie come colite, ulcere, gastrite… Infine, i saponosidi sono in grado di abbassare notevolmente colesterolo e trigliceridi presenti nel sangue.

    Alcune preparazioni a base di calendula

    Come si è visto, nessuna parte della pianta di calendula viene buttata, ma ogni componente viene impiegata nella realizzazione di diversi prodotti che servono al benessere della pelle e dell’organismo interno. Per preparare questi prodotti è possibile utilizzare sia i fiori che le foglie della calendula, e questi possono essere sia freschi che essiccati: ciò che conta è che provengano da un ambiente privo di smog e di inquinamento.

    Una prima e comunissima preparazione a base di calendula è sicuramente l’infuso (chiamato anche decotto): il suo consumo è indicato quando si hanno dei problemi che riguardano la digestione, quando si hanno dolori addominali, in caso di dolori mestruali e in caso di infiammazioni gastrointestinali. Questo decotto è inoltre utilizzabile anche per lenire la pelle arrossata: sarà semplicemente sufficiente preparare degli impacchi da applicare sulla zona interessata.

    Un altro prodotto che si può preparare utilizzando i fiori o le foglie di calendula è poi la tintura madre: questa preparazione non è altro che un estratto liquido che si prepara mescolando i fiori di calendula, l’acqua ed anche l’alcol. Questa è un ottimo integratore naturale di vitamina A, e può essere diluita in abbondante acqua oppure trattenuta per qualche secondo sotto la lingua: i risultati saranno veramente eccezionali.

    Altri usi della calendula

    Non ci sono dubbi riguardo il fatto che la crema è la preparazione a base di calendula che più viene acquistata in tutto il mondo: si tratta di una vera e propria certezza per moltissime famiglie, che la usano per lenire e curare la pelle. La calendula è contenuta in moltissimi prodotti come pomate, unguenti, creme da barba, latte solare, latte per bambini, oli per il corpo e così via.

    crema calendula

    Una diversa preparazione che si può fare usando la calendula è l’olio, che svolge una potentissima azione cicatrizzante: questo si usa specialmente per proteggere e lenire la pelle dei bambini e dei neonati da quelle che sono le lesioni e le irritazioni causate dal pannolino. I prodotti finora menzionati possono essere acquistati sia in farmacia che in erboristeria, ma possono essere anche facilmente creati in casa.

    Si tratta di prodotti che sono abbastanza facili da produrre: c’è semplicemente bisogno di apprendere quali sono le tecniche necessarie. Non si dimentichi però di utilizzare dei fiori che siano lontano da fonti di smog e di inquinamento.