Arcangea Colest Gea Q10 60 Compresse

Arcangea Colest-Gea Q10 è un integratore alimentare a base di estratti vegetali che si compone di piante utili per andare a riequilibrare il metabolismo del colesterolo.

Prezzo:

28,20 

Disponiblità:

disponibile
Minsan: 984650578

Arcagea Colesterolo Gea Q10 è un integratore alimentare composto da estratti vegetali che vanno ad agire sul metabolismo del colesterolo. Assumendo il prodotto secondo le indicazioni fornite sarà possibile andare a riequilibrare la sintesi epatica e la quantità di trigliceridi nel sangue.

Il colesterolo è un composto organico che fa parte della famiglia dei lipidi steroidei. All’interno dell’organismo il colesterolo svolge funzioni biologicamente importanti: è uno dei costituenti delle membrane cellulari, che contribuisce a formare lo strato lipofilo che regola il trasporto intracellualare. Inoltre è precursore della vitamina D e degli ormoni steroidei. Arcagea Colesterolo Gea Q10 si compone di:

  • Fieno greco: interviene nel metabolismo dei trigliceridi e del colesterolo;
  • Guggul: per il metabolismo dei lipidi;
  • Crisantello americano: regola le funzionalità dell’apparato cardiovascolare

Approfondimento

Il fieno greco (Trigonella foenum graecum L.) è una pianta appartenente alla famiglia delle Leguminosae. Esso cresce nel bacino del Mediterraneo e nei Paesi Orientali e viene utilizzato nella medicina popolare per combattere parassiti intestinali; è un epatoprotettore e galattogogo (ossia che favorisce la lattazione). Da sempre riconosciuto come ricostituente (soprattutto nella prevenzione e cura delle magrezze nell’adulto e nel bambino), anabolizzante, antianemico, ipolipidemizzante, antiulcera ed ipoglicemizzante. Si usa anche nel calo della libido, nell’andropausa e anche come “viagra” naturale, viste le sue proprietà afrodisiache. Vengono utilizzati i semi in quanto ricchi in saponine steroidee (come la diosgenina), ma anche di alcaloidi, steroli, fibre, flavonoidi, vitamine, minerali, proteine e galattomannani.

Il guggul (Commiphora makul Hook) è un arbusto che cresce spontaneamente in India e Pakistan, fonte di caucciù, viene ricavato dalla mirra. Nella medicina ayurvedica viene utilizzato come antiinfiammatorio e antireumatico nelle otiti, asma e asciti, ma anche come anticolesterolemico, antiglicemico, antiaterogena (quindi previene la formazione di placche lipidiche nelle arterie), antiaggregante piastrinica e contro le patologie a carico della tiroide. Viene utilizzata la sua resina ricca in polisaccaridi, oli essenziali e steroidi derivati dal pregnano (gugulsterone E e Z). Usato anche per episodi di dermatiti seborroiche, acne, dislipidemie e sovrappeso corporeo.

Il crisantello, o crisantemo americano o d’oro (Chrysanthellum americanum Vatke; Chrysantellum indicum DC) è un Asteraceae che contiene flavonoidi e saponine, utile nelle calcolosi biliari, salivare, renale, nelle epatiti, cirrori, dislipidemie e turbe del comportamento alimentare, sebbene siano in corso ad oggi studi relativi alla vera efficacia di questa pianta.

Modalità d’assunzione

Si consiglia di assumere 1 o 2 compresse al giorno senza superare mai la dose giornaliera consigliata.

Avvertenze, effetti collaterali e controidicazioni

Nel caso in cui si ci stia sottoponendo a terapia con farmaci ipolipidemizzanti evitare l’assunzione dell’integratore alimentare, chiedere comunque il parere di uno specialista. Gli integratori alimentari non sono da considerare come sostituiti di una dieta sana e variegata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. E’ sconsigliato l’uso di fieno greco, così come di guggul e il crisantello nel periodo pre-operatorio, in gravidanza o allattamento e in tutti i casi di ipersensibilità a uno di questi componenti. Ad alte dosi nell’animale provoca alterazioni negli organi genitali. Il crisantemo americano può dare irritazione alla mucosa grastroduodenale, quindi sconsigliato a coloro che soffrono di ulcere e gastriti.

Interazioni

Il fieno greco interagisce con gli ipoglicemizzanti orali sommando l’effetto dei due; potenziali interazioni anche con terapie ormonali e anticoagulanti; con fenilbutazone, reserpina, e più in generale, le fibre di fieno greco possono ridurre l’assorbimento di farmaci somministrati per via orale.

Il guggul può ridurre la concentrazione nel sangue di farmaci antiipertensivi, antiischemici o antianginosi, come il propanolo e il diltiazem; è in contrasto anche con farmaci antitiroidei.

Formato

Confezione da 60 compresse.

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