Marco viti Talco Mentolato Viti 100 g

Talco Mentolato ha come sua funzione principale quella di lenire, contrastare le irritazioni e prevenire gli arrossamenti, l’esantema, le eruzioni cutanee, ustioni, o pruriti causati da insetti o eritemi da raggi solari.

Prezzo:

5,15 

Disponiblità:

disponibile
Minsan: 944763224
Categoria: Integratore gaba

Talco Mentolato ha come sua funzione principale quella di lenire, contrastare le irritazioni e prevenire gli arrossamenti, l’esantema, le eruzioni cutanee, ustioni, o pruriti causati da insetti o eritemi da raggi solari. Il talco conferisce spiccate proprietà assorbenti, mentre il mentolo dona freschezza alla pelle una volta a contatto con il corpo.

Il talco è un silicato idrato di magnesio, una polvere bianca fine dall’alto potere assorbente per gli oli (quindi matrice lipofila), ma non per l’acqua (quindi non per eccipienti idrofili); il talco perciò si può definire idrofobo, ma si può aumentare la sua idrofilia grazie al caolino (un altro silicato idrato, ma di alluminio e non di magnesio), o allo zinco ossido (ZnO), ma anche grazie all’amido (un polisaccaride). Può essere contaminato da batteri sporigeni, per questo deve essere sterilizzato in stufa a secco a 170 °C. Bisogna usare il talco sempre su pelle asciutta e non ferita, in quanto sulle abrasioni si formano i cosiddetti granulomi da talco.

Il mentolo (alcol terpenico), insieme al mentone (un chetone), sono due delle principali sostanze che si trovano nell’olio essenziale di menta (Mentha piperita L.). Il contenuto di mentolo è all’incirca compreso tra il 35 e il 55% del totale dei principi attivi della menta piperita. Le proprietà del mentolo sono svariate, dagli effetti benefici che apporta all’apparato digerente, ai dolori mestruali, sino all’emicrania, mal di denti, dolore neuropatico, o in qualità di decongestionante nasale; nelle formulazioni ad uso esterno, combinate con il talco, come in questo caso, al mentolo si attribuiscono proprietà antipruriginose e rinfrescanti; il mentolo coesiste con il talco in quanto scarsamente solubile in acqua (0,05%), ma solubile in solventi organici.

Il mentolo fu scoperto in Giappone durante l’impero del sovrano Sujin Tenno, (oltre duemila anni fa), nonostante la menta fosse già conosciuta sin dai tempi della civiltà egizia e in seguito anche da quella greca e romana. Come tutte le scoperte del panorama scientifico, il mentolo trovò la sua completa definizione chimica, grazie al medico e chimico tedesco Hieronymus David Gaubius, che nel 1771 lo isolò, notando al microscopio la sua caratteristica struttura aghiforme, e poi quella chimica, composta da un nucleo esaciclico, con un ossidrile in orto a un isobutile e in meta a un metile.

Ingredienti

Mentolo (1 g), come principio attivo; talco, come eccipiente

Avvertenze, controindicazioni ed effetti collaterali

E’ sconsigliato assumere mentolo durante le fasi di gravidanza e in allattamento; controindicato anche per tutti coloro che sono intolleranti (ipersensibili) al mentolo o al talco; L’unico effetto avverso che può originare il talco è una modesta fibrosi peribronchiale, ma altri minerali contenuti in esso possono dare vita a manifestazioni cliniche quali: fibrosi interstiziale diffusa, fibrosi nodulare patologica, o, come detto nell’ “approfondimento”, granulomi da corpo estraneo; il quadro generale viene definito talcosi polmonare o più comunemente, talcosi.

Formato

barattolo

Formato

Polvere aspersoria da 100 grammi.

Posologia e modalità d’uso

Da cospargere localmente, nella parte interessata, o anche su tutta la superficie corporea 2/3 volte al giorno, o comunque ogni qual volta si senta la necessità di lenire la zona. Per la presenza di un componente (il mentolo) derivato da un olio essenziale, l’uso di Talco Mentolato 100 g è sconsigliato per i bambini al di sotto dei 3 anni di età.

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