Solgar Fitoginkgo 60 Capsule Vegetali

Solgar Fitoginkgo è un integratore alimentare a base di ginkgo che permette di favorire la corretta circolazione del sangue, la funzione cognitiva e la corretta funzionalità della memoria.

Prezzo:

33,04 

Disponiblità:

disponibile
Minsan: 948011907
Categoria: Integratore gaba

Solgar Fitoginkgo è un integratore alimentare a base di ginkgo che permette di favorire la corretta circolazione del sangue, la funzione cognitiva e la funzionalità della memoria. Questo integratore contiene foglie polverizzate ed estratto standardizzato di foglie di Ginkgo, particolarmente importante per le proprietà antiossidanti. Il Ginkgo biloba L. deriva dalla famiglia delle Ginkgoaceae, una pianta originaria della Cina, conosciuta sin dall’era del Permiano (circa 250 milioni di anni fa) ed ora in pericolo d’estinzione.

I flavonoidi presenti nel ginkgo (quali: quercitina, kaempferolo, acido cumarico, catechine, isoramnetina e proantocianidine) permettono di neutralizzare i radicali liberi e quindi svolgono una preziosa azione antiossidante per l’organismo; la pianta contiene anche i ginkgolidi (A, B, C, M, J) e la bilobalide.

Approfondimento

Vengono utilizzate principalmente le foglie del Ginkgo, per curare i disturbi legati alla circolazione, come cellulite, vene varicose e problemi di ritenzione idrica, in quanto ricche di flavonoidi, molecole molto importanti a livello circolatorio (per la microvascolarizzazione), oltre a possedere attività nootrope, ovvero quelle sostanze che incrementano le capacità mentali dell’uomo.

Grazie a principi attivi che svolgono l’egual funzione di un farmaco anticoagulante, tipo il warfarin (che possiede infatti nella sua struttura molecolare un nucleo cumarinico), il ginkgo svolge i seguenti meccanismi d’azione: riduce gli spasmi arteriolari, (che possono condurre a ischemie, quindi episodi di angina pectoris, o persino infarti); migliora gli scambi di ossigeno e glucosio nel sangue; ha azione antiossidante a livello dei tessuti; inibisce la sintesi del PAF (il fattore attivante le piastrine), riducendo la possibile formazione di placche aterosclerotiche (contribuisce in maniera importante anche la riduzione dei livelli di interleuchina 6, IL-6 e di proteina C-reattiva).

Tra i tanti benefici che apporta questa pianta c’è anche quello di migliorare alcune condizioni psichiche in affezioni quali, la schizofrenia, diminuendo gli effetti avversi (discinesie tardive) di questi farmaci antipsicotici, ma anche degli antidepressivi inibitori della ricaptazione della serotonina.

Protocollo Clinico

Il protocollo indica l’uso del ginkgo nelle seguenti manifestazioni patologiche: prevenzione e cura dell’aterosclerosi e sue manifestazioni quali: arteriopatie obliteranti degli arti inferiori, cerebro-vasculopatie, cardiomiopatie ischemiche, malattia di Raynaud, vasculiti, insufficienza vertebro-basilare, sindromi vertiginose, acufeni, ipertensione arteriosa, microangiopatia diabetica e retinopatie; nel deterioramento mentale; nella prevenzione dai danni da fumo e trombosi venose.

Ingredienti

Di seguito elenchiamo in ordine ponderale gli ingredienti: agenti di carica: cellulosa microcristallina. Gingko (Ginkgo Biloba L.) estratto standardizzato di foglie (24% flavoglicosidi, 6% terpeni lattoni) e foglie polverizzate. Idrossipropilmetilcellulosa. Antiagglomerante: magnesio stearato vegetale. Antiossidante: base in polvere PhytO2XTM [beta-carotene e vitamina C (acido ascorbico)].

Valori nutrizionali

Valori mediPer 2 capsule
Ginkgo estratto standardizzato180 mg
foglie polverizzate90 mg

Effetti collaterali

Si possono riscontrare i classici sintomi dell’apparato digerente come: nausea, vomito, cefalea e diarrea, dati dalla presenza dei ginkgolidi, che però non sono presenti negli estratti purificati. Rarissimo effetto collaterale (<1/100000) di sindrome emorragica (bilaterale, subdurale e subaracnoidea).

Controindicazioni

Non assumere estratti di ginkgo se si è allergici a uno o più dei suoi principi attivi, in gravidanza e allattamento, periodo pre-operatorio (per la spiccata azione antispastica), nella sindrome di Steven Johnoson (reazione acuta da ipersensibilità da farmaci che conduce a esfoliazione in aree limitate della pelle), in pazienti con turbe della coagulazione, se si soffre di epilessia, epatopatie, o se sono in atto cicli di chemioterapia.

Interazioni

Viste le proprietà anticoagulanti del ginkgo, è assolutamente sconsigliato un uso concomitante con tutti quei farmaci o estratti vegetali che svolgono la medesima funzione, ad esempio: tutti i FANS, come l’aspirina e similari, contenenti acido acetilsalicilico, gli estratti vegetali di salice, l’ergotamina e derivati dell’acido lisergico, antiaggreganti piastrinici come la ticlopidina o il clopidogrel, le basi xantiniche, come la pentossifillina o la caffeina, così come gli estratti di aglio (ipotensivo) che incrementa la gastrolesività (come i FANS); evitare associazioni anche con il warfarin, estratti di meliloto (per evitare emorragie), con la papaverina (potenzia gli effetti sui corpi cavernosi), trazodone (descritto un caso di coma), e nemmeno con i diuretici tiazidici (tipo la clorotiazide) in quanto si è verificato un evento paradosso di ipertensione arteriosa.

Formato e forma farmaceutica

La confezione contiene un barattolo con 60 capsule vegetali.

Posologia e modalità d’uso

Solgar Fitoginkgo prevede un massimo di 2 capsule al giorno, accompagnate da un sorso d’acqua per favorire la compliance del paziente. E’ consigliato, per avere il massimo dell’assorbimento (Cmax), ingerire l’integratore durante i pasti.

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