Cos'è Neulasta?
Neulasta è un medicinale contenente pegfilgrastim, una proteina simile a quella naturale prodotta dal corpo che stimola la formazione di globuli bianchi. È indicato per pazienti sottoposti a chemioterapia, al fine di ridurre il rischio di infezioni grazie al potenziamento della produzione di cellule immunitarie da parte del midollo osseo.
A cosa serve Neulasta?
Questo prodotto è utile per rafforzare il sistema immunitario in soggetti sottoposti a trattamenti oncologici.
Ecco le funzionalità del prodotto:
- stimolare il midollo osseo: favorisce la produzione di globuli bianchi dopo la chemioterapia;
- ridurre la durata della neutropenia: accelera il recupero dei globuli bianchi per prevenire infezioni;
- prevenire la neutropenia febbrile: limita gli episodi di febbre causati da bassa conta leucocitaria;
- migliorare la tolleranza alla chemioterapia: aiuta a mantenere i protocolli terapeutici previsti.
Dosaggio consigliato di Neulasta
La dose standard è un’iniezione sottocutanea da 6 mg in siringa preriempita, da somministrare almeno 24 ore dopo l’ultima dose di chemioterapia di ogni ciclo. Non va agitato prima dell’uso. L’iniezione può essere effettuata autonomamente dopo istruzioni fornite dal personale sanitario.
È consigliata l'assunzione di Neulasta in gravidanza o allattamento?
Non è raccomandato in gravidanza e allattamento, salvo diversa indicazione del medico. In entrambi i casi, la paziente può essere invitata a partecipare a un programma di sorveglianza specifico.
Composizione e principio attivo di Neulasta
Il principio attivo del prodotto è pegfilgrastim, una citochina biotecnologica.
I componenti principali del prodotto sono:
- pegfilgrastim: stimola la produzione di globuli bianchi da parte del midollo osseo;
- sodio acetato: regola il pH della soluzione;
- sorbitolo (E420): stabilizzante e agente umettante;
- polisorbato 20: favorisce la solubilità del principio attivo;
- acqua per preparazioni iniettabili: solvente sterile.
Avvertenze ed effetti collaterali di Neulasta
Deve essere usato con cautela in caso di allergie gravi, problemi polmonari, anemia falciforme, anomalie del sangue o se si hanno valori elevati di globuli bianchi. Può provocare reazioni allergiche, ingrossamento della milza, danni renali, infiammazioni polmonari, vasculiti e sindrome da perdita capillare. È essenziale riferire al medico qualsiasi sintomo anomalo.
Compatibilità con altri farmaci
Non risultano interazioni specifiche ma è necessario informare il medico in caso di assunzione contemporanea di altri farmaci. La compatibilità con altri trattamenti oncologici verrà valutata caso per caso.
Scadenza e conservazione di Neulasta
Conservare in frigorifero tra 2°C e 8°C, protetto dalla luce nella confezione originale. Può essere mantenuto a temperatura ambiente (max 30°C) per 3 giorni al massimo. Non congelare. Una volta fuori dal frigorifero, se non usato entro 3 giorni, va smaltito. Non utilizzare oltre la data di scadenza indicata sull’etichetta.



