glutammina

Cos’è la glutammina?

La glutammina è un aminoacido non essenziale, ovvero una sostanza che l’organismo è in grado di produrre autonomamente. Tuttavia, in alcune condizioni come stress fisico intenso, malattie, allenamenti prolungati o periodi di recupero, il fabbisogno può aumentare al punto da renderla “condizionatamente essenziale”.

Si tratta dell’aminoacido più abbondante nel corpo umano e si trova principalmente nei muscoli, nel sangue e in diversi tessuti. La glutammina svolge un ruolo importante nel metabolismo cellulare e partecipa a numerosi processi biologici, tra cui il trasporto dell’azoto tra i tessuti e il supporto alla sintesi proteica.

A cosa serve la glutammina? Ecco i benefici principali

La glutammina è coinvolta in numerosi processi fisiologici ed è particolarmente importante per il mantenimento dell’equilibrio dell’organismo.

Tra i principali benefici associati alla glutammina troviamo:

Come e quando assumere la glutammina?

La glutammina può essere assunta attraverso una dieta equilibrata oppure tramite integratori, a seconda delle esigenze individuali.

Il dosaggio varia in base all’obiettivo, ma generalmente negli integratori si utilizzano quantità comprese tra 5 e 10 grammi al giorno.

Di seguito una tabella indicativa:

Utilizzo Dosaggio giornaliero
Supporto generale 3–5 g
Attività sportiva 5–10 g
Recupero intensivo fino a 10 g

Per quanto riguarda il momento di assunzione, la glutammina viene spesso utilizzata:

Alimenti ricchi di glutammina

Ecco una tabella con alcuni alimenti ricchi di glutammina e la loro origine:

Alimento Glutammina (g per 100 g) Origine
Carne di manzo ~1,2–1,5 g Animale
Pollo ~1,2–1,4 g Animale
Uova ~0,6–0,8 g Animale
Latte ~0,3–0,6 g Animale
Yogurt ~0,6–0,9 g Animale
Lenticchie ~0,7–1 g Vegetale
Tofu ~1–1,2 g Vegetale
Spinaci ~0,3–0,5 g Vegetale
Mandorle ~0,6–0,8 g Vegetale
Ceci ~0,6–0,9 g Vegetale

Effetti collaterali e controindicazioni della glutammina

La glutammina è generalmente considerata sicura se assunta nelle quantità raccomandate. Tuttavia, un uso eccessivo o non controllato può causare alcuni effetti indesiderati. Tra i possibili effetti collaterali si possono includere:

Chi non deve assumere la glutammina?

L’assunzione di glutammina non è adatta a tutti e dovrebbe essere valutata con attenzione in alcune condizioni. In particolare, è consigliabile evitare o consultare un medico in caso di:

Inoltre, chi segue già una dieta ricca di proteine potrebbe non avere bisogno di integrazione.

Domande e curiosità

Quali sintomi può causare una carenza di glutammina?

Può manifestarsi con stanchezza, debolezza muscolare e recupero più lento. In alcuni casi può influire anche su sistema immunitario e benessere intestinale.