Cos’è Levopraid?
Levopraid è un farmaco procinetico, antiemetico e antidispeptico a base di levosulpiride, utilizzato per alleviare disturbi digestivi di origine organica o psicosomatica e favorire lo svuotamento gastrico. A dosi più elevate è impiegato come ansiolitico e antipsicotico.
A cosa serve Levopraid?
Questo prodotto è utile per trattare disturbi gastrointestinali e condizioni neuropsichiatriche.
Ecco le funzionalità del prodotto:
- favorire la digestione: migliora la motilità dello stomaco e riduce la dispepsia;
- alleviare nausea e vomito: utile in caso di trattamento farmacologico o patologie vestibolari;
- ridurre vertigini e cefalea: impiegato nei disturbi neurovegetativi come la sindrome di Ménière;
- trattare disturbi psichiatrici: efficace in caso di ansia, depressione e schizofrenia;
- regolare l’attività intestinale: utile in presenza di meteorismo, diarrea o stipsi.
Dosaggio consigliato di Levopraid
Il dosaggio varia in base alla patologia trattata.
Negli adulti la dose raccomandata è di 1 compressa o 15 gocce, 3 volte al giorno prima dei pasti.
La soluzione iniettabile si somministra fino a 2-3 volte al giorno sotto controllo medico.
Non superare i 300 mg al giorno.
È consigliata l'assunzione di Levopraid in gravidanza o allattamento?
Solo se strettamente necessario. Durante la gravidanza, soprattutto negli ultimi tre mesi, l’uso può causare sintomi nel neonato.
È controindicato durante l’allattamento, perché può passare nel latte materno.
Levopraid fa ingrassare?
Può causare aumento di peso in alcuni casi, spesso legato a un incremento dell'appetito.
Levopraid è mutuabile?
No, non è mutuabile ed è interamente a carico del paziente.
È meglio assumere Levopraid prima o dopo i pasti?
Meglio assumerlo 20-30 minuti prima dei pasti per migliorarne l’efficacia.
Per quanto tempo assumere Levopraid?
È consigliata l'assunzione per 2-3 settimane, salvo diversa indicazione del medico.
Composizione e principio attivo di Levopraid
Il principio attivo è levosulpiride, una molecola con azione procinetica, dopaminergica e serotoninergica.
I componenti principali del prodotto sono:
- levosulpiride: antagonista dei recettori D2 e agonista dei recettori 5-HT4, regola la motilità gastrica e agisce sul sistema nervoso centrale;
- eccipienti: variano in base alla formulazione, senza modificare l’efficacia terapeutica.
Avvertenze ed effetti collaterali di Levopraid
Evitare l’assunzione in caso di:
- epilessia o tumori surrenali;
- disturbi dell’umore, Parkinson o glaucoma;
- emorragie gastrointestinali o occlusioni.
Effetti collaterali comuni:
- sintomi extrapiramidali: tremori, rigidità, torpore;
- sonnolenza, vertigini;
- disturbi ormonali: amenorrea, galattorrea;
- alterazioni cardiache: aritmie, arresto cardiaco;
- sindrome maligna da neurolettici: febbre alta, rigidità muscolare, confusione mentale.
Compatibilità con altre patologie
Usare con prudenza in caso di:
- demenza;
- rischio di ictus o trombosi;
- malattie cardiovascolari o renali;
- terapie con antipsicotici o psicofarmaci.
Scadenza e conservazione di Levopraid
La scadenza è indicata sulla confezione e si riferisce all’ultimo giorno del mese. Conservare in luogo asciutto, lontano da fonti di calore.
Non gettare nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista per lo smaltimento. Tenere lontano dalla portata dei bambini.



